[Italy-editorial] proposta print
rinhello
rinhello at autistici.org
Sun Oct 26 11:17:40 PST 2003
alaxsa at autistici.org wrote:
> proposta print su ftr 6 dic.
> per me è importante che esca anche in versione cartacea
> che dite??
sicuramente importante
> baci
> --
>
> Roma 6 dicembre..che succede?
> Cosa si nasconde dietro la manifetsazione in sostegno della resistenza
> irachena?
> La manifestazione "Con il popolo iracheno che resiste", è tesa alla
> costruzione di una nuova sintesi trasversale di
>
> valori della cultura di destra, sinistra e centro, sulla base del
> superamento della contrapposizione
>
> destra-sinistra, considerate una pura deviazione semantica.
> Esponenti importanti, più o meno noti, del radicalismo di destra hanno
> partecipato all'elaborazione di questo
>
> appello, lo hanno difeso e sostenuto attraverso la lista
> "antiamericanista"con l'appoggio di una sinistra "confusa"
>
> come quella rappresentata dal "CampoAntimperialista" che figura tra i
> promotori della manifestazione, che ha
>
> avvallato chi da destra vuole rientrare in gioco. Così Moreno
> Pasquinelli, fondatore e portavoce del Campo
>
> antimperialista scrive un documento intitolato "il salto del fosso" nel
> quale velatamente, ma nemmeno così tanto,
>
> teorizza di "fuoriuscire dalla sinistra per costruire un nuovo movimento
> di massa rivolzionario".. "con persone di
>
> un diverso retroterra". Affermazione che acquista un particolare
> significato se si vede che il Campo antimperialista
>
> ha accettato, per l'edizione di settembre 2003, le adesioni di
> "Socialismo e Liberazione" di Maurizio Neri,
>
> fuoriuscito dal Fronte Sociale Nazionale di Adriano Tilgher e Stefano
> Delle Chiaie, gia' dell' organizzazione nera
>
> "Costruiamo l'Azione".
> Ovviamente i promotori della manifestazione rifiutano le accuse e così
> come il nazismo tentò di operare al di fuori
>
> della contrapposizione "destra/sinistra", negano di aver sdoganato dei
> fascisti. Vediamo allora un po' nel dettaglio
>
> chi sono i firmatari dell'appello per la manifestazione di Roma.
>
> Dietro questo "Socialismo e Liberazione" (dove si pubblicano quasi
> esclusivamente interventi di Costanzo Preve)
>
> troviamo un'altro nome inquietante, quello di Carlo Terracciano,
> "discepolo" di F.G.Freda, un tempo con Mario Tuti
>
> nella rivista "Quex", poi con Orion. Quest'ultima rivista (Orion) piu' le
> edizioni Barbarossa sono di Maurizio
>
> Murelli e ha come amministratrice la signora Alessandra Colla (coniugata
> Murelli con lo stesso Murelli che il 5
>
> maggio 1972, a Monza, ha sparato a cinque compagni. ) che ha partecipato
> attivamente e pubblicamente alla lista
>
> antiamericanista. Il camerata nazionalbolscevico Murelli fra l'altro
> promotore di "Sinergie Europee" ( e del
>
> convegno italiano di EuroNat: la rete nazi-fascista europea) oltre ad aver
> "casualmente" pubblicato interventi di
>
> Miguel Martinez-Kelebek su Orion, e' noto per intrattenere un'antica
> "collaborazione" con Claudio Mutti che fa parte
>
> della schiera dei sostenitori e promotori della Manifestazione e che
> "casualmente" non appare nella lista ufficiale
>
> dei firmatari. Quest'ultimo Professore in nero ha sempre "casualmente"
> avuto l'onore di pubblicare attraverso la sua
>
> casa editrice "all'insegna del veltro" degli scritti di Enrico Galoppini
> [Fascismo e Islam] ( firmatario,
>
> attivissimo nella costruzione del manifesto antiamericanista e della
> manifestazione del 6 dic. oltre che "casuale
>
> "collaboratore di "Diorama Leterario" di Marco Tarchi-De Benoistiano della
> prima ora) e Tiberio Graziani (firmatario
>
> dell'appello). Tiberio Graziani è molto attivo oltralpe, editore di
> "Avatar edizioni" lo ritroviamo anche nella
>
> post-fazione del libro"Les Croisés de l'Oncle Sam" di Tahir de la Nive
> oltre che come traduttore di "Omaggio a Drieu
>
> La Rochelle". Sempre inseguendo questa intricata rete di "casualita'" lo
> troviamo collaboratore insieme a Claudio
>
> Mutti su un sito tedesco "Eiserne Krone" dove sempre casualmente tra un
> opera di J.Evola e l'altra troviamo
>
> l'appello God Smash America primo manifesto fatto a Febbraio 2003.
> Tra alcuni firmatari troviamo un intreccio a scatole cinesi tra
> collaboratori/editori di "Rinascita Nazionale", "Italia Sociale" e
> "Italicum": iniziamo da qui: tra gli "ospiti-relatori" dell'ultimo campo
> antimperialista, sempre perche'
>
> il caso ci mette lo zampino, troviamo Maria Lina Veca (Marilina Veca) che
> e' collaboratrice" esterna" di
>
> "Italiasociale" ( il cui direttore responsabile e' Ugo Gaudenzi) insieme a
> Claudio Mutti, Carlo Terracciano e dove
>
> troviamo anche il Generale Amos Spiazzi. Naturalmente il sig. Ugo Gaudenzi
> (che e' anche direttore e coordinatore
>
> nazionale di Rinascita Nazionale) non appare nella lista dei firmatari
> però e' accorso a difendere a spada tratta la
>
> manifestazione del 6 Dicembre su "Rinascita"anche con velate minacce.
> Sempre casualmente Luigi Tedeschi (firmatario dell'appello) direttore di
> "Italicum", rivista che vanta la
>
> collaborazione oltre che di Enrico Galoppini, anche di Giorgio Vitali
> (firmatario dell'appello) e che per uno strano
>
> caso della sorte e' tra i fondatori di "Rinascita Nazionale " a cui
> collabora anche Gabriele Adinolfi (tra i
>
> fondatori di Terza Posizione). Continuando ad aprire le scatole cinesi il
> caso vuole che Luigi Tedeschi scriva
>
> prefazioni a libri di Rutilio Sermonti, personaggio di ordine nuovo,
> editi, come sempre, dalla casa editrice di
>
> Claudio Mutti (All'Insegna del Veltro). Altro firmatario dell'appello è
> Biagio Cacciola (ex-capogruppo consiliare
>
> del Gruppo misto a Frosinone, ex-Msi-FTF, ed esponente del Fronte
> nazionale -nonche' ex del gruppo univ.-La
>
> Caravella") che datosi al socialismo tricolore ha , ma sempre assai
> casualmente, goduto dell'appoggio di Ugo
>
> Gaudenzi alle elezioni 2002 a Frosinone("Gaudenzi lancia Abbate e
> Cacciola" -titola il messaggero).
> Continuando a scorrere l'elenco dei firmatari, che cambia a seconda del
> target del mezzo scelto come veicolo,
>
> troviamo Walter Catalano,collaboratore di varie riviste tra cui "Diorama
> Letterario", e Giancarlo Paciello che fa
>
> parte della redazione di "Koinè", rivista che si rivendica "il salto del
> fosso". Altri firmatari, e amici di Marco
>
> Tarchi, sono Alessandro Lattanzi, webmaster del sito "Aurora" e Alessandro
> Bedini, ex esponente del MSI.
> Ora la rete di "presenze casuali nere" che vi sono in questa
> manifestazione e nella lista antiamericanisti e' cosi'
>
> intricata che non e' facile sbrogliarla speriamo di aver reso il tutto
> piu' semplice e comprensibile.
>
> Questa manifestazione che senza troppi distinguo vuole unire attorno al
> proprio programma "culture, sensibilità e
>
> concezioni politiche e filosofiche assai diverse" ivi comprese quelle di
> presunti-ex neonazisti, rappresentera il
>
> banco di prova per un progetto piu' ampio di "rivoluzione antropologica "
> in senso reazionario della coscienza
>
> storica e della sensibilita' politica del paese.La riuscita di questa
> ammucchiata rosso-bruna inoltre
>
> rappresenterebbe un segnale positivo per tutti quelli che aspirano a
> mettere tra i ferri vecchi l'internazionalismo
>
> proletario a favore "dell'Inter-Nazionalismo": del sostegno alla
> moltiplicazione delle frontiere, delle nazioni, che
>
> a detta dei "promotori" minerebbero la solidita' dell'imperialismo
> americano.[Non e' un caso che lo stesso portavoce
>
> del Campo Antimperialista in piu' di qualche suo intervento scrive"
> inter-nazionalismo", col trattino come i
>
> "Comunitaristi"]
>
> I nomi riportati sono inseriti nell'elenco completo dei firmatari
> dell'appello al 13 ottobre 2003
>
ho trovato questi sul nw
http://italy.indymedia.org/news/2003/10/409228.php
http://italy.indymedia.org/news/2003/10/409242.php
baci,rinhello
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